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… e quando d’inverno spillerete il vino, per ogni coppa vi sia una
canzone e nella canzone vi sia un ricordo dei giorni dell’autunno, e della
vigna, e del torchio e dell’uva… (K.Gibran)
Ca’Lojera e Lugana “Il Signore
del Grande Lago”
Si dice che una volta, quando il Garda e il laghetto del Frassino erano
collegati da una fitta rete di vie d’acqua, arrivassero in barca
dal nord “mercanti neri” che utilizzavano le case in riva
al lago come nascondiglio per le merci contrabbandate – e c’è chi
giura che questi covi fossero difesi da branchi di lupi.
La Tenuta Ca’Lojera, della famiglia Tiraboschi, significa appunto “casa
dei lupi”.
La cantina vinifica solo uve proprie, raccolte
su 14 ettari di vigneti; allevate su terreno pianeggiante, argilloso
compatto le bianche di Lugana e in collina le rosse di Merlot e Cabernet
Sauvignon.
Franco Tiraboschi è uomo d’azione e cantiniere, la moglie
Ambra accoglie il pubblico che desidera visitare la cantina, ricavata
parzialmente sotto il livello del lago.
La figlia Alessandra segue il punto vendita di S. Benedetto di Lugana.

L’azienda produce mediamente 120.000 bottiglie di vino all’anno,
distribuite sul mercato nazionale a ristoranti enoteche e wine-bars ed
anche in buona percentuale esportate.
Particolarmente pregiati i vini Monte della Guardia – rosso da
uve di collina, Garda doc Merlot, Garda doc Cabernet Sauvignon, Garda
doc Chardonnay da uve di vigna vecchia ma soprattutto il Lugana d’annata – attualmente
2003, il Lugana Vigna Silva Riserva – affinato in barrique e il Lugana
Superiore – vinificato in legno da 25 hl con bâtonnage.
Durante il fine settimana è possibile
mangiare in azienda prodotti tipici locali.
Presto sarà ultimata anche la ristrutturazione della foresteria
: uno stabile del XIV secolo, già dimora estiva dei vescovi di
Verona, che ospiterà otto camere e una sala
convegni e degustazioni.
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