apriamo assieme le porte di Ca’ Lojera …

raggi di sole
inondano il mio letto
dicon buongiorno  

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Ca’ Lojera e il Lugana “Il Signore del Grande Lago”

Si dice che una volta, quando il Garda e il laghetto del Frassino erano collegati da una fitta rete di vie d’acqua, arrivassero in barca dal nord “mercanti neri” che utilizzavano le case in riva al lago come nascondiglio per le merci contrabbandate – e c’è chi giura che questi covi fossero difesi da branchi di lupi.
La Tenuta Ca’ Lojera, della famiglia Tiraboschi, significa appunto “casa dei lupi”.


La cantina vinifica solo uve proprie, raccolte su 18 ettari di vigneti; allevate su terreno pianeggiante, argilloso compatto le bianche di Lugana e in collina quelle di Chardonnay, Merlot e Cabernet Sauvignon.

Franco Tiraboschi è uomo d’azione e cantiniere, la moglie Ambra accoglie il pubblico che desidera visitare la cantina, ricavata parzialmente sotto il livello del lago.
L’azienda produce mediamente 120.000 bottiglie di vino all’anno, distribuite sul mercato nazionale a ristoranti enoteche e wine-bars ed anche in buona percentuale esportate.
Durante il fine settimana è possibile mangiare in azienda prodotti tipici locali.

Franco e Ambra Tiraboschi sono stati talvolta definiti una cuvée di coraggio e follia, ma i loro Lugana, tra i più regolari della denominazione, hanno i piedi ben piantati per terra: la loro qualità più leggibile è proprio la concretezza.

Il Vino e le Donne
Intervista ad Ambra Tiraboschi

la-cantina